Creme for dummies

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Preparare in casa una crema è una cosa molto facile, l’importante è conoscere un paio di semplici principi sul funzionamento delle emulsioni. In questo articolo vedremo quali sono i punti essenziali per poter realizzare un’emulsione.

Cos’è un’emulsione?

L’emulsione è l’insieme di due fluidi non mescolabili, che vengono frammentati in minuscole particelle in modo da formare un composto omogeneo. Nel nostro caso l’emulsione è composta da una fase acquosa (acqua, idrolato, infuso) e una fase oleosa (olii, burri, macerati oleosi).

Perchè emulsionare?

Le creme idratanti sono sempre composte da una fase acquosa e una oleosa, questo perchè gli olii da soli per quanto abbiano ottime proprietà emollienti, nutritive e protettive non idratano. L’idratazione, come dice il termine stesso, viene data dall’acqua o da sostanze acquose: creando un’emulsione otterremo quindi un insieme di acqua e olio che fornirà idratazione e nutrimento alla pelle.

Ma come faccio a mescolare olio e acqua?

Sembra complicato, ma in verità è molto facile: basta utilizzare un agente emulsionante. Gli emulsionanti sono sostanze che – grazie alla loro consistenza o alla capacità di legarsi all’olio o all’acqua – legano le due fasi che altrimenti sarebbe impossibile mescolare.

L’emulsionante più basilare è sicuramente la cera d’api: costa poco e si può comprare online (ad esempio su ebay), presso gli apicoltori o addirittura in alcuni colorifici (ma attenzione a cosa potrebbe esserci dentro, meglio scegliere la cera meno raffinata). Essendo un emulsionante denso che si lega alla fase oleosa permette di ottenere un’emulsione acqua in olio, ovvero una piccola quantità d’acqua dispersa in una maggiore quantità d’olio.Una crema preparata in questo modo sarà molto grassa e non verrà assorbita molto facilmente dalla pelle: andrà benissimo quindi per le pelli molto secche e amanti degli olii, per creme notte nutrienti e per creme protettive (freddo, sale, agenti atmosferici).

Un esempio facile: crema nutriente alla cera d’api e olio d’oliva

Avendo a disposizione un po’ di cera d’api si può preparare una crema con qualunque olio e un po’ d’acqua. In questo caso utilizzeremo l’olio d’oliva che sicuramente avrete tutte a casa. :) Ovviamente l’olio d’oliva può essere sostituito con qualunque olio abbiate a disposizione: mandorle, monoi… basta che non sia olio di motore. :P L’olio d’oliva è parecchio pesante e ha anche un odore piuttosto forte, quindi se volete ottenere una crema più piacevole vi consiglio vivamente di utilizzare un olio più leggero e profumato.

Attrezzatura
  • due recipienti di dimensioni adeguate
  • pentola per il bagnomaria
  • frullino con fruste da emulsione
  • bilancia
Ingredienti per 50gr  di crema
  • Olio d’oliva 31gr
  • Cera d’api 8gr
  • Acqua 11gr
Preparazione

1 Pesare in un recipiente la fase oleosa (olio + cera) e in un recipiente separato la fase acquosa.

2 Scaldare i due recipienti a bagnomaria finchè la cera non si è sciolta completamente nell’olio..

3 Togliere i due recipienti dal bagnomaria e, mescolando in continuazione con il frullino, versare lentamente la fase acquosa dentro la fase oleosa.

4 Man mano che l’emulsione si raffredda comincerà ad opacizzare e ad acquistare una consistenza cremosa. Per accelerare il processo si può mettere il recipiente in ammollo nell’acqua fredda, mescolando velocemente finchè non si è completamente raffreddata.

Incredibile, ha funzionato! Ma com’è possibile?

Questo è un tipico esempio di emulsione a caldo: la cera d’api è densa ma si scioglie con il calore e si mescola all’olio. Quando viene aggiunta l’acqua le due fasi non si mescolano, ma grazie al frullino la fase acquosa viene “spezzata” in tante piccole particelle, e man mano che la cera si raffredda torna a solidificarsi, intrappolando le microparticelle d’acqua… et voilà! Habemus emulsione. :)

Note

Per questa semplice ricetta ho cercato di utilizzare ingredienti che è facile trovare in giro, quindi non contiene alcun conservante. Per questo motivo sarà meglio conservare questa crema al riparo da luce e calore e consumarla il prima possibile. Se prende un cattivo odore vuol dire che l’olio ha cominciato ad irrancidire e quindi sarà da buttare.

La cera d’api non è un ottimo emulsionante ma è certamente uno dei più facili da reperire. Le emulsioni realizzate in questo modo sono molto pesanti e piuttosto instabili, quindi attenzione al caldo: se la cera si scioglie le due fasi si separeranno.

Io voglio una crema più leggera, come si fa?

La cera d’api non permette di realizzare creme più leggere a causa della sua consistenza, quindi se volete ottenere una texture diversa sarà necessario utilizzare altri emulsionanti con proprietà diverse. A mio modesto parere vi conviene pensare di ordinare alcuni ingredienti online per avere a disposizione degli emulsionanti più versatili e facili da usare. Io ho realizzato le mie prime creme sempre e solo usando la cera d’api ma alla fine mi sono arresa, ho comprato online degli emulsionanti migliori e ora non tornerei mai più indietro!

Nel prossimo articolo spiegherò come fare delle semplici creme utilizzando emulsionanti a freddo come gelisucre e gomma xantana, che permettono di ottenere una grande varietà di texture e consistenze.

  1. Claudia
    Claudia05-06-2013

    Ciao! ho una domanda, mi pare di aver letto da qualche parte che la lecitina di soia sia un emulsionante, ricordo male? ricordo bene ma hanno scritto una cavolata? :)

    • la zia Kappa
      la zia Kappa05-06-2013

      Ciao Claudia, ricordi bene! Solo che io non l’ho mai provata quindi non ho bene idea di come funzioni. Ho trovato varie ricette che ne prevedono l’uso come co-emulsionante, nonchè alcune in cui viene utilizzata come emulsionante (sempre in associazione con qualche gomma però) e si tratta di lecitina di soia liquida che non ho ancora visto in negozio. Se ne trova in giro, ma in granuli, e sinceramente non ho la più pallida idea di come si usi! :P

  2. Ilaria80
    Ilaria8005-06-2013

    Cristina, secondo te l’olio di olia può essere sostituito anche con quello di jojoba?

    • Cris
      Cris05-06-2013

      tu chiede a Zia Kappa, lei sa, io capra ignorante XD

    • la zia Kappa
      la zia Kappa05-06-2013

      l’olio di jojoba è sicuramente più profumato rispetto a quello di oliva ed è anche molto più secco, quindi si assorbe più facilmente. Mi sembra un’ottima idea. :)

  3. Chiara
    Chiara05-06-2013

    Veramente un bel post!!! Chiarissimo e utilissimo! Adesso ho proprio voglia di spignattare!

  4. Robiwan
    Robiwan05-06-2013

    complimenti un bel post utile e veramente chiarissimo, ancoooooora <3

  5. Barbara
    Barbara05-06-2013

    uao! spiegato benissimo,grazie mille!

  6. Rita
    Rita05-09-2013

    Carissime Cristina e Zia Kappa,
    sono finalmente giunta anche io a leggere questo bellissimo articolo! A parte la piacevolezza con cui è scritto, è proprio semplice, tanto da incoraggiare anche una svogliata come me a provarci prima o poi! Ieri sera ho preparato l’hennè della zia Kappa, stasera me lo spennello in testa, vediamo cosa succede! Comunque grazie a voi due, (giuro: nessuna Carlita o seguaci varie c’era mai riuscita) potrei davvero provare ad iniziare a spignattare! Grazie!

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