Strumenti per il fondotinta (ossia come ti sistemo il fondo!)

guida fondo

Nate dalla proposta di Revlon fatta a noi blogger di condividere le nostre conoscenze sul mondo del makeup ecco delle piccole guide di sopravvivenza per tutte le appassionate di makeup!
Oggi è la volta della guida per destreggiarsi fra i vari strumenti e modalità di applicazione del fondotinta!

Grazie a Olivia avete capito come preparare al meglio la vostra faccia per ricavarne un’opera d’arte, con i consigli di Ibisco Lilla e Isa & Valz siete riuscite a districarvi nella giungla dei vari fondotinta, sottotoni di pelle, tonalità e finish di ogni genere e tipo… ora vi ritrovate con la pelle come quella di un bambino, bella pulita e sana e un fondotinta in mano con cui volete trasformare il vostro viso in quello di una star.
E qua di solito sorge il quesito : come me lo metto addosso? Come applicarlo evitando di creare un effetto cerone teatrale o sembrare una statua di terracotta secca e diroccata?

Solitamente si tende a sottovalutare l’atto dell’applicazione del fondotinta, pensando che un metodo vale l’altro e che l’importante è coprire ogni angolo della propria faccia dando un effetto “pelle di porcellana”.
Quello che però molte ragazze ignorano è che spesso sbagliando a scegliere il metodo di applicazione si rischia di ottenere risultanti sconfortanti che molto probabilmente ci porteranno a pensare di aver scelto un fondotinta sbagliato per noi… quando invece, molto probabilmente, basta semplicemente applicarlo in una maniera alternativa.
Ecco quindi un veloce carrellata di strumenti e consigli su come stendere il vostro fondotinta, che spero possa esservi utile per tirare fuori dalla vostra sacra boccetta di nettare vellutante il migliore risultato possibile.

LA MANO

handSembra lapalissiano ma il primo strumento che abbiamo a nostra disposizione sono proprio le mani.
Per alcune donne l’uso delle mani per stendere il fondotinta è una cosa che viene istintiva, per altre invece è una scoperta tardiva ma risulta ad oggi uno dei metodi più utilizzati.
COME USARLA : solitamente si usano le mani con i fondotinta liquidi, che è la tipologia di fondo più facilmente manipolabile. Sconsiglio di provarci con fondotinta compatti e/o in polvere!
Basta mettere un goccio di fondotinta sul dorso della mano e con l’altra mano ne prelevate un poco andando ad applicarlo sul viso, zona per zona, massaggiando delicatamente finchè il prodotto non è steso e assorbito in modo omogeneo.
PRO : è uno dei metodi più veloci, facili e non richiede l’uso di altri stumenti.
Il calore che naturalmente emana il corpo umano e di conseguenza anche la nostra mano, fa si che il fondotinta tenda a sciogliersi e a stendersi più facilmente, fondendosi in modo ottimale sulla pelle.
Inoltre con l’utilizzo delle dita si riesce facilmente a raggiungere i punti più nascosti e difficili da raggiungere altrimenti (come il contorno occhi, zona intorno al naso).
Dona una coprenza leggera.
CONTRO : per ovvi motivi questo metodo porta a sporcarsi le mani, cosa che magari, in occasioni particolari come quando si è fuori casa, può risultare poco pratica.
Parte del prodotto che utilizziamo andrà inevitabilmente assorbito dalla pelle delle vostre mani e non da quella del vostro viso, quindi si potrebbe essere portate ad utilizzare più prodotto di quanto effettivamente necessiteremmo.
Se non si provvede a lavarsi le mani bene prima dell’applicazione, si rischia di spalmarsi fondotinta, germi e batteri addosso!
Questo metodo tende a donare una copertura meno accentuata sulla pelle.

LA SPUGNETTA

spugnetteIl secondo metodo più utilizzato è quello della spugnetta, strumento che spesso troviamo a nostra disposizione soprattutto nei fondotinta compatti  ma che può essere utilizzato con ottimi risultati anche con i fondotinta liquidi.
Sul mercato troviamo spugnette di ogni genere e forma: piatte, rotonde, a “formaggino”, ovali, angolate, triangolari, a “uovo”, di lattice, di poliuretano schiumato, grandi o piccole … per scegliere la più adatta bisogna solo provarle ;) siccome, come con ogni altro strumento e cosmetico, ognuna ha un tipo di spugnetta con cui si trova meglio.
La spugnetta può essere un validissimo strumento di applicazione, oserei dire uno dei più consigliati, a patto però di conoscere qualche trucchetto per sfruttarla al meglio! ;)
COME USARLA : La cosa più istintiva che viene da fare è di prendere la spugnetta così com’è, spalmarla con grande tripudio del fondotinta e cominciare a stenderselo addosso a spatolate, con la grazia di un operaio alle prese con malta e stucco.
Ecco… questo metodo difficilmente vi darà dei risultati soddisfacenti.
Quello che viene consigliato è innanzitutto di inumidire leggermente la spugnetta con dell’acqua (acqua normale o anche acqua termale se preferite), in modo tale che non goccioli in alcun modo e risulti soloumida al tatto (barbatrucco che fior fiori di makeup artists hanno condiviso con noi mortali e che fa la differenza!), prelevare poco prodotto alla volta di fondotinta e cominciare a picchiettare con la spugnetta sul viso, cominciando dalle parti del viso che prensentano maggiori problemucci da nascondere, fino a sfumare il prodotto verso le zone più esterne (come orecchie, vicino all’attaccatura dei capelli, mandibola e collo) e meno problematiche del viso con delle piccole “strisciate” -non troppo forti come pressione mi raccomando- sfumando delicatamente il fondotinta, in modo da non far notare stacchi traumatici di colore con il resto del corpo.
PRO : è uno strumento solitamente economico, di facile reperibilità, di piccole dimensioni quindi adatto ad essere portato in giro.
Può essere usato con fondotinta sia liquidi che cremosi compatti.
Offre la possibilità di modulare meglio la coprenza del fondotinta rispetto alle mani e dona un bel effetto omogeneo.
CONTRO : è uno strumento che tende molto facilmente ad usurarsi, può risultare ostico da pulire a fondo, tende spesso ad assorbire il fondotinta.

PENNELLO “A LINGUA DI GATTO”

linguagattoE ora iniziamo a giocare duro introducendo i pennelli.
Quello più conosciuto per i fondotinta è quello comunemente definito “a lingua di gatto”, un pennello dalle setole sintetiche, di forma piatta e con un taglio largo e più o meno appuntito in cima.
Solitamente è il primo pennello con cui ci si confronta quando si decide di fare un passo in più verso la cosmesi “raffinata” … e solitamente ne nasce o un grande amore o un grande odio :D
COME USARLO : I risultati migliori li si hanno usando questo pennello con un fondotinta liquido (non è infatti particolarmente indicato per i compatti).
Basta mettersene un po’ sul dorso di una mano e prelevandone poco alla volta con il pennello, andare ad applicarlo sul visto con delle vere e proprie pennellate delicate.
E’ consigliabile stendere il fondo seguendo il senso di crescita della peluria che naturalmente abbiamo sul viso, come ad esempio sulle guance, per evitare l’antiestetico effetto “pelo rizzato” oltretutto pieno di fondotinta, che ci farebbe sembrare delle pesche pelose e irsute.
Evitate di spennellarvi con movimenti a casaccio su, giù, su, destra, sinistra, ruota e gira, altrimenti il risultato finale sarà tutto tranne che omogeneo!
Per i punti più difficili da raggiungere potete usare la punta del pennello con movimenti piccoli e leggeri.
PRO : stende bene il prodotto facendolo aderire e assorbire dalla pelle, permette una buona modulazione della coprenza del fondotinta, non assorbe tanto il fondotinta, generalmente facile da pulire.
CONTRO : spesso tende a lasciare delle micro striature sulla pelle che vanno rifinite ed eliminate con una leggera tamponatura con una spugnetta, questi pennelli tendono ad essere piccolini e richiedono una buona mano per stendere la base con una certa velocità, se non si è attente alla stesura è facile creare un effetto “mascherone”.

PENNELLO DUO FIBRA

duofibraAltro pennello che viene spesso utilizzato per il fondotinta è il cosiddetto duo fibra.
Il nome deriva dal fatto che ha due tipi di setole diverse, naturali alla base e sintetiche quelle in cima (identificabili anche da due colori diversi, solitamente bianco e nero … le setole bianche nella foto le vedete rosa solo perchè il pennello è zozzo di blush).
Questo pennello in verità può essere utilizzato anche per l’applicazione di altri trucchi quali blush e terra ma si rivela ottimo anche per il fondotinta, liquidi e volendo anche compatti/cremosi.
La particolarità di questo pennello è che dona al fondotinta un effetto estremamente naturale e leggero, grazie al fatto che mentre le setole sintetiche, le più lunghe, distribuiscono il prodotto sulla pelle, quelle più corte e naturali lo sfumano delicatamente evitando l’accumulo di prodotto e distribuendolo in maniera omogenea.
COME USARLO : prendete un po’ di fondotinta con il pennello e inizialmente picchettatelo sul viso andando poi a sfumarlo e stenderlo con leggeri movimenti rotatori. Se volete un effetto ancora più leggero potete inumidire il pennello con un po’ di acqua (anche termale).
PRO : dona un finish molto leggero, naturale, è facile da imparar ad utilizzare, è facile anche da pulire.
CONTRO : non permette di ottenere una coprenza molto elevata, solitamente questi pennelli tendono ad essere più costosetti rispetto ad altri e spesso hanno l’inconveniente che tendono a perdere qualche pelo nei primi tempi di utilizzo.

IL KABUKI

kabukiEcco un altro pennello che solitamente viene scoperto solo quando si ha a che fare con fondotinta in polvere, in particolare i fondotinta minerali.
Di fatto questo pennello non viene mai utilizzato per stendere fondotinta liquidi o cremosi mentre si rivela un ottimo alleato i prodotti in polvere quali fondotinta minerali, in polvere e in polvere compatta ma anche per stendere ciprie, bronzer e sfumare blush particolarmente audaci.
Si presenta come un pennello estremamente denso di setole (solitamente sintetiche), dalla forma bombata e ampia.
COME USARLO : prendete il vostro fondotinta in polvere e versatene poco poco in un piccolo recipiente (potrebbe anche essere il tappo della confezione di fondo) e con il pennello cominciate a mescolare la polvere nel recipiente, in modo tale che il pennello di riempia per bene di prodotto.
Fatto ciò procedete all’applicazione sul viso con movimenti circolari e ripetuti.
Per prodotti in polvere compatta basta che lo rigiriate un po’ nella cialda di fondotinta per prelevare il prodotto, agitatelo leggermente per togliere eventuale prodotto in eccesso e passate all’applicazione diretta.
Ripete questi passaggi finchè non raggiungete il livello di coprenza desiderato.
PRO : distribuisce in modo uniforme il prodotto facendolo aderire bene alla pelle, di facile utilizzo, offre la possibilità di modulare facilmente la coprenza del fondo, può essere usato con diversi prodotti in polvere (non solo fondotinta), facile da lavare (anche se lungo da asciugare).
CONTRO : non sempre è facile da reperire nei negozi in città e spesso è un pennello costosetto, utilizzabile solo con prodotti in polvere.

IL FLATBUKI

flatbukiPotremmo definirlo come il pennello fratello del Kabuki.
Con quest’ultimo condivide l’alta densità delle setole, un’ampiezza del pennello ma differisce nel taglio in cima che qua è piatto (da cui il nome, Flat=piatto).
Le caratteristiche sono veramente simili a quelle del kabuki normale anche se la particolarità del taglio piatto fa si che questo pennello eviti alle setole di aprirsi troppo durante l’utilizzo, avendo in questo modo la capacità di donare una maggiore coprenza del fondotinta.
Anche questo pennello può essere utilizzato con vari prodotti in polvere, oltre al fondotinta.
COME USARLO : prendete il vostro fondotinta in polvere e versatene poco poco in un piccolo recipiente (potrebbe anche essere il tappo della confezione di fondo) e con il pennello cominciate a mescolare la polvere nel recipiente, in modo tale che il pennello di riempia per bene di prodotto.
Fatto ciò procedete all’applicazione sul viso con movimenti circolari e ripetuti.
Per prodotti in polvere compatta basta che lo rigiriate un po’ nella cialda di fondotinta per prelevare il prodotto, agitatelo leggermente per togliere eventuale prodotto in eccesso e passate all’applicazione diretta.
Ripete questi passaggi finchè non raggiungete il livello di coprenza desiderato.
PRO : distribuisce in modo uniforme il prodotto facendolo aderire bene alla pelle, di facile utilizzo, offre la possibilità di modulare facilmente la coprenza del fondo fino ad ottenere anche un’alta coprenza, può essere usato con diversi prodotti in polvere (non solo fondotinta), facile da lavare (anche se lungo da asciugare).
CONTRO : non sempre è facile da reperire nei negozi in città e spesso è un pennello costosetto, utilizzabile solo con prodotti in polvere.

PENNELLI MULTIUSO

multiusoNon è sempre detto che per stendere un fondotinta ci voglia per forza un pennello da fondotinta.
Spesso può capitare, vuoi per il tipo di fondotinta, di pelle o preferenze, di avere i migliori risultati con pennelli che sono stati creati anche per altri scopi.
E’ il caso dei cosiddetti pennelli che io amo definire “jolly” o multiuso.
Ad esempio quelli che vedete in foto  sono un pennello per polveri minerali (a sinistra) e uno solitamente impiegato per blush e/o contouring.
Questi due in particolare  hanno in comune una buona densità di setole (anche se non così alta come i kabuki), un taglio arrotondato, una dimensione non troppo grande e il fatto che possono tranquillamente essere utilizzati anche per il fondotinta liquido, cremoso o compatto.
Questo per dirvi che ognitanto, se non si trova il pennello adatto alle proprie esigenze, fra quelli proposti dal mercato per questo scopo, ci si può anche ingegniare a trovare il proprio pennello anche fra quelli convenzionalmente usati per altri prodotti.
COME USARLI : a seconda del pennello e del fondotinta usato, potete provare molte fra le tecniche già citate precedentemente: usandoli a secco, inumidendoli con l’acqua, usandoli con prodotti liquidi, cremosi, compatti o in polvere, usandoli a pennellate, picchiettandoli o con movimenti circolari.
La scelta sta a voi a seconda del risultato che ottenete e che volete.
PRO : sono pennelli che possiamo utilizzare veramente in molti modi e che possono tornare utili in più occasioni, abbiamo larga scelta fra pennelli economici o high end.
CONTRO : ..devo essere sincera? non pervenuti! (o almeno non in linea generale).

Spero di avervi dato qualche dritta per orientarvi meglio nella scelta del vostro strumento ideale per domare il vostro fondotinta…ovviamente se avete anche voi altri strumenti o tecniche mistiche da rivelarci, fatelo senza problemi!! :)

Vi potrebbero inoltre interessare le guide di Ibisco Lilla e Marguerite Noir su come struccarsi! :)

  1. Camilla
    Camilla09-27-2010

    OTTIMO POST :) Molto Molto utile!!!!

  2. Dony
    Dony09-28-2010

    bellissimo questo post e davvero utile!!! Io di solito uso il metodo combinato pennello a lingua di gatto-spugnetta per rifinire e tutto sommato viene bene ^_^

  3. gio
    gio09-28-2010

    Gran bel post, e molto interesante. Io di solito uso le mani o il pennello due fibra per applicare il fondotinta e l’effetto è molto naturale.

  4. LaDamaBianca
    LaDamaBianca09-28-2010

    Ottimo post, grazie di cuore.

  5. Biondina
    Biondina09-29-2010

    Grazie per tutte le indicazioni, io uso sempre le spugnette e il pennello a lingua di gatto ^^

  6. maria
    maria10-01-2010

    oh che bello ci sono un sacco di post sul fondo questo periodo, proprio quello di cui ho bisogno *__*

  7. manu
    manu10-03-2010

    io uso il pennello da fondo makeupforever :) se necessario rifinisco con spugnetta classica in lattice.

  8. Engisk-online
    Engisk-online10-17-2010

    imparato molto

  9. Rosanna
    Rosanna05-21-2011

    Mi permetto di aggiungere la Beauty Blender… che è una spugnetta a forma di uovo, che però si usa come un duo brush (stapling motion). Come pro ha che da un airbrush finish ma come contro ha che ci vuole un po’ di mano nell’imparare.

  10. Sil*
    Sil*05-24-2011

    Aggiungo anche la flocked sponge, che mi sta dando grandi soddisfazioni ed è ottima per “cancellare” rughette e pori dilatati ;-)

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