Occhio alle creme solari!

In vista di una recensione sui prodotti solari (ne sto provando parecchi in cerca del “solare perfetto”!) mi sono imbattuta in questo articolo, che mi sembra abbastanza attendibile, e ho pensato potesse fare comodo anche a voi. Spesso mi son fermata a leggere l’etichetta delle creme solari più famose e sono rimasta sconvolta dal numero di ingredienti sospetti (biodizionario docet!) e dell’inci a dir poco chilometrico.

Chiaramente non vi sto dicendo di diventare paranoiche e buttare tutte le creme che avete in casa, o spendere 50 euro per una crema superecobio che magari puzza tantissimo. Ho visto però che con il fatto che le creme servono e ci proteggono e blablabla pubblicitari, le riempiono abbastanza di porcate. Mi dedicherò quindi, alla ricerca della crema solare accettabile, provandone un po’, e vi farò la recensione man mano che ne capisco qualcosa ^_^ sempre umilmente e semplicemente dal mio punto di vista, come questo blog ha sempre dichiarato di fare!
Intanto… ecco qui l’articolo! E’ preso dal sito http://www.dottorperuginibilli.it/

L’industria alimentare si è adeguata alle nuove normative e soprattutto alla sensibilità del consumatore, eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti alimentari diciture del tipo “senza coloranti e conservanti”, “senza additivi”, “senza polifostati”, ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.

Perché non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l’igiene personale? Forse perché mangiare è diverso da spalmarsi qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L’involucro cutaneo non ha una funzione di “accoglimento” e di “digestione” come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d’assorbimento…anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perché almeno l’intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L’effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l’industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.

Per decenni ci hanno terrorizzato con la storia che il sole ci fa venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In America l’ industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fa donazioni alla “American Cancer Society” (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l’uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico (1, 2).

Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all’interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario: almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine (4). E poi, c’è da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cardiologici) ?

Vediamo in sintesi le caratteristiche di alcuni filtri presenti nei solari (5):

  • Octinoxate (Octyl Methoxycinnamate) – il più utilizzato perché poco sensibilizzante e fotoallergenico. A concentrazioni simili a quelle presenti nelle creme solari, ha dimostrato una certa azione estrogenenica (rischio di tumore al seno) sui topi da laboratorio.
  • Benzophenone-3 – causa reazioni fotoallergiche. Viene assorbito dalla cute in quantità significative. In uno studio è stato trovato nelle urine di 86 ragazze su 90 che ne facevano uso.
  • Octisalate – favorisce l’assorbimento cutaneo di altre sostanze chimiche presenti nelle creme.
  • Avobenzone (Parsol 1789) Butyl Methoxydibenzoylmethane – è un filtro UVA. I raggi del sole lo scompongono in prodotti chimici sconosciuti, soprattutto se in presenza (nella crema) di Octixonate.
  • Octocrylene – viene miscelato con altri filtri UV per aumentarne l’effetto schermante. Esposto alla luce solare produce radicali liberi.
  • Homosalate – ha dimostrato di possedere una blanda azione xenoestrogenica (rischio di tumori ormonodipendenti). Facilita l’assorbimento di sostanze chimiche.
  • Esulizole (Phenilbenzimidazole Sulfonic Acid) – produce radicali liberi se esposto alla luce del sole, causando danni al DNA. Potrebbe causare il cancro.
  • Padimate-O (Octyl-Dymethyl PABA/PABA ester) – un derivato del famoso filtro solare PABA. Gli studi mostrano che si decompone in radicali liberi, danneggia il DNA, ha un’azione estrogenica e in alcune persone può causare reazioni allergiche.
  • Sulisobenzone (Benzophenone-4) – Può causare irritazione cutanea. Non penetra gran che nella pelle, ma facilita la penetrazione di altre sostanze chimiche.
  • 4-Methylbenzylidene camphor – ricercatori europei temono che possa avere una tossicità tiroidea e un’azione xenostrogenica.

Inoltre, in molte creme solari e anche nei dopo-sole, spessissimo si trovano antisettici e conservanti potenzialmente cancerogeni, come il triclosan e i parabeni.

Non dimentichiamoci che, alla fine, tutte queste sostanze chimiche finiscono nei fiumi, nei laghi e…nel mare!

Esporsi al sole fa bene ed è necessario per la produzione della vitamina D, cui recenti studi attribuiscono un’importantissima azione preventiva antitumorale e antimetastatica: e’ in grado di prevenire 4 tumori su 5. La vitamina D, inoltre, è molto importante per l’osteoporosi, la depressione, le malattie cardiovascolari e l’obesità. In America si è calcolato che la mancata esposizione al sole procura oltre 50.000 casi di cancro tra la popolazione. Spalmarsi continuamente tutto il corpo con schermi protettivi potrebbe impedire la produzione di vitamina D e fare più male che bene…oltre a tutte le sostanze chimiche che si assorbono.

Esponetevi al sole del mattino e del tardo pomeriggio ed evitate quello delle ore centrali. Per lunghe esposizioni e in condizioni di sole intenso, proteggete la pelle con creme e oli davvero naturali. Esistono numerose sostanze di origine naturale che sono schermanti, idratanti e restitutive: macadamia, olio di semi di vite, tè verde, burro di Caritè, olio di sesamo, olio di cartamo, vitamina E, aloe vera, certi tipi di frutta, cera d’api, cera di Carnauba (Copernica prunifera), acido caprico e caprilico, alga corallina, alga litotamnio,Porphyria umbilicalis, ecc. Anche l’ossido di zinco micronizzato e alcuni minerali possono andare bene. Idealmente, il cosmetico migliore dovrebbe essere talmente naturale che potresti anche tranquillamente mangiartelo: if you can’t eat it don’t wear it!

Trovo innaturale e poco saggio che la gente stia ore e ore al sole come delle lucertole. Non siamo animali a sangue freddo e non siamo fatti per stare sotto il sole come fanno certi fanatici. Non credo che l’uomo, nella sua lunga storia, si sia mai comportato in questo modo così poco avveduto. Senza fare del terrorismo e parlare di rischio tumorale, un eccesso di sole siruramente accelera l’invecchiamento della pelle.

Non esistono solo le creme per proteggersi dal sole. Funzionano molto bene anche un bel cappello a falde larghe, del vestiario bianco, starsene all’ombra tranquilli nelle ore più soleggiate, ma anche una buona alimentazione ricca di fattori protettivi per la salute (vit.C, E, Selenio, Luteina, Zeaxantina, ecc.). Tra gli alimenti indicati, i frutti di bosco serebbero i migliori per prevenire le ustioni solari.

Bibliografia

1. Adams M. The sunscreen myth: how sunscreen products actually promote cancer. June 15 2007 www.newstarget.com

2. Mercola Dr Slathering on Sunscreen Does Not Prevent Cancer. www.mercola.com

3. Mercola Dr. The Sunscreen Myth: How Sunscreen Products Actually Promote Cancer .Is sunscreen nothing more than a diabolical hoax perpetrated by its own manufacturers? June 19 2007. www.mercola.com

4. Arveya V et al Liquid chromatographic assay for common sunscreen agents: application to in vivo assessment of skin penetration and systemic absorption in human volunteers. J Cromatogr B Analyt Technol Biomed Life Sci 2004 Apr 25;803(2):225-31.

5. Skin Deep: cosmetic database. www.cosmeticsdatabase.com

  1. Pink Elf
    Pink Elf07-05-2010

    Bellissimo post! Un pò di tempo fa su youtube ho visto un'intervista riguardante argomenti simili a questi, solo legati al makeup: http://www.youtube.com/watch?v=tkL1_66MtWc&playnext_from=TL&videos=oxvCyEDp134

    In ogni caso, grazie per aver condiviso le tue ricerche con noi!
    http://www.thenaturalcosmetics.it

  2. fraise
    fraise07-05-2010

    Ciao Pink Elf! Io purtroppo uso spesso prodotti non sanissimi, ma perchè è difficile trovarne in generale, a costi umani e di decenti esteticamente! Però tento di stare sempre attenta all'inci e a prendere prodotti schifosamente chimici solo se proprio non riesco a resistergli!
    ^_^
    Non conoscevo il tuo sito, molto carino! Ci darò una bella occhiata, grazie!

  3. Olivia
    Olivia07-05-2010

    davvero un bel post… cerco sempre di affidarmi alle creme solari bio con filtri fisici ma a volte sono un po' scomode.
    mi faccio spesso maschere e scrub fatti in casa, ho tentato anche col tonico ma si conserva troppo poco!

  4. fraise
    fraise07-05-2010

    Eh infatti temo che lo svantaggio maggiore delle creme bio sia la praticità… ho riscontrato lo stesso problema con una della Helan presa qualche giorno fa. Più o meno la consistenza dello stucco :P ma la recensirò presto dettagliatamente :D
    Anch'io sono una fan dei pastrocchi casalinghi :D sono una goduria per tutti i sensi. Come tonico io mi sono trovata bene con acqua e aceto di mele! Ora però sto usando "acqua di luna" della lush e devo dire che non mi trovo x niente male ^^
    Vi terrò aggiornate sui solari!

  5. Pink Elf
    Pink Elf07-05-2010

    Nemmeno io sono una "santa" ed ogni tanto faccio acquisti poco eco, però sono contenta di aver imparato a leggere gli inci, perchè sono più consapevole nelle compere! :)
    Come creme viso eco, mi sto trovando bene con quelle della Mineral Flowers, ho provato anche BV bioecologica, ma non mi è piaciuta. In generale le marche con cui mi trovo molto bene sono Tea e Lavera, ma come in ogni nuova esperienza, all'inizio bisogna fare delle prove, alla fine,però, si trova il prodotto giusto!
    E' vero che spesso i costi sono elevati, ma ogni tanto si trova anche qualche chicca a prezzi decenti! Insomma chi cerca trova ^^
    Grazie per i complimenti sul sito, trovo che anche il tuo sia molto bello, così colorato! E trovo le tue recensioni molto utili! :)

  6. filokalos
    filokalos07-05-2010

    post interessantissimo!
    sono d'accordo quando dici che non è naturale e non fa bene stare a cuocersi per ore sotto al sole…io non ci riesco proprio, non sto mai sulla spiaggia, passo tutto il tempo in ammollo in acqua, e appena esco torno subito a casa ancora grondante! ma il mio problema è questo: se le creme solari fanno male, cosa dovrei usare per proteggermi? i rimedi naturali non vanno bene, proprio perché passo tutto il tempo in acqua, risulterebbero del tutto inefficaci…

  7. gio
    gio07-05-2010

    Io sono una persona che sta molto attenta agli INCI per evitare prodotti che fanno male e mi tengo continuamente informata leggendo studi scientifici per capire quali ingredienti fanno bene e quali no. Ti ringrazio per aver condiviso l'articolo e cercare di fare chiarezza, ma se posso permettermi le fonti che hai citato mi sembrano poco attendibili. Skindeep per esempio è famoso per trarre conclusioni affrettate da studi scientifici ancora incompleti. Ad esempio non è ancora stato dimostrato che i parabeni causano il cancro. Se uno va a leggere lo studio, c'è scritto chiaramente che hanno preso dei campioni di tessuto da donne con tumore al seno e ci hanno trovato i parabeni,ma nessuno ha preso tessuti da donne sane. Può darsi che anche loro abbiamo gli stessi livelli di parabeni di chi ha il cancro, può darsi di no, è ovvio che servono altri studi, ma dire da adesso che i parabeni fanno male come fa skindeep è prematuro e assurdo.

    e per quanto riguarda il dr mercola, bè secondo lui i solari causano il cancro, ma sul sito vende lettini solari.. e quelli si che lo causano il cancro. in pratica tira l'acqua al suo mulino per fare soldi. meno affidabile di così. cmq è vero che la vitamina d è importante, ma per prenderla basta esporsi al sole per 15 minuti ogni giorno senza solare.

    e per quanto io preferisca di gran lunga solari con titanio e zinco perchè offrono la massima protezione, non tutte le sostanze chimiche fanno male. è vero che alcune vengono assobite, ma se se ne trovano tracce nelle urine, vuol dire che il nostto corpo le espelle. e una volta che non sono più nel nostro corpo come fanno a causare il cancro? e per quanto riguarda gli effetti estrogeni, anche la lavanda e molte altre sostanze naturali ne hanno. perchè nessuno ne parla mai?

    scusa per il lungo commento, apprezzo le tue intenzioni di aiutare gli altri a comprare prodotti sani, ma non tutto quello che è chimico fa male e non tutto quello che è naturale fa bene. e per quanto alcune sostanze fanno male, ne fa molto di più non usare solari. poi certo, evitare il sole, vestirsi di bianco, usare cappelli e occhiali sono tutte cose che servono a proteggersi dal sole e che dovremmo fare cmq tutti.

  8. filokalos
    filokalos07-05-2010

    gio però anche se assumi delle droghe ne trovi traccia nelle urine, questo non significa che siano innocue!

  9. gio
    gio07-05-2010

    Filokalos, su questo hai ragione. Ma quello che volevo dire io è che non tutto quello di cui si trova traccia nelle urine è dannoso. Nelle urine trovi anche l'acqua, fa male anche quella? Certo, esistono sostanze chimiche dannose come la formaldeide e i suoi derivati ad esempio, ma dire che qualcosa fa male solo perchè ne trovi tracce nelle urine mi sembra almeno prematuro. Onestamente, prima di trarre conclusioni, vorrei leggere le conclusioni dello studio, dire semplicemente "in uno studio è stato trovato nelle urine di 86 ragazze su 90 che ne facevano uso" non mi sembra abbastanza. Poi certo, se uno dopo preferisce evitare certe sostanze chimiche, è liberissimo di farlo.

  10. fraise
    fraise07-05-2010

    Grazie gio, apprezzo molto l'intervento. Correggerò l'imprecisione "molto attendibili" e preciserò la mia opinione a riguardo perchè è giusto dar sempre il beneficio del dubbio, in ogni caso nulla di quello che postiamo qui è legge e ogni cosa che leggo in giro viene sempre da me presa con le pinze. Non ho mai detto "non usate assolutamente creme solari di questo tipo!!!" Ho riportato un articolo che non mi sembra tendenzioso, forse un po' allarmista, ma comunque uno spunto apprezzabile di riflessione.
    I parabeni di sicuro non è certo al 1000% che provochino il cancro, ma è provato e dimostrato che bene alla pelle non fanno, e questo è abbastanza diffuso come principio. Per quanto mi riguarda personalmente, se troverò una crema solare con inci decente a prezzo decente, bene. Se no non starò sicuramente a farmi paranoie per usare quelle che usavo fino a poco fa :) sono una persona semplice : mi piace approfondire, non ho paura di sbagliare.
    Se mi citi qualche fonte più attendibile, sarò molto curiosa di leggere anche i fondamenti delle tue opinioni.

    @filokalos: esistono creme "davvero" waterproof, tra quelle che lo dichiarano.. in effetti però andrebbero comunque riapplicate almeno ogni 2-3 ore! E anche prima se stai in acqua tutto il tempo…
    Potresti mettere la crema una mezz'ora prima di andare al mare, così avresti un po' di autonomia, poi magari una volta ogni 2 ore resisti un po' fuori dall'acqua giusto il tempo che la crema si assorba bene e dovrebbe reggere no? Non rimane solo sullo strato superficiale della pelle, penetra anche in profondità!

    @pink elf: concordo!!! Essere consapevoli, è quella la chiave :)
    Io sto provando la yes to carrots!!! Appena presa oggi ed ero indecisa tra quella e la mineral flowers. Vedremo, per ora mi ispira un sacco ^_^

  11. gio
    gio07-05-2010

    Fraise, ho apprezzato il commento all'articolo, non mi sembrava tendezioso o allarmistico, anzi si capisce che sei una ragazza sensata. E' solo l'articolo e le sue fonti che a me personalmente non sembrano molto attendibili. Poi certo io sono una persona a cui piace approfondire, ma neanche tutto quello che dico è legge e anche io posso sbagliare. Personalmente, non ho ancora trovato studi che dicono che le concentrazioni di parabeni usate nei prodotti cosmetici facciamo male. Si possono provocare irritazioni in alcune persone ma niente di più, e alcuni hanno effetti estrogeni, ma così anche tante sostanze naturali come la lavanda. E cmq le concentrazioni usate nei prodotti sono talmente basse che non dovrebbero causare problemi. Ma se mi citi qualche fonte che afferma il contrario, sono sempre pronta a cambiare la mia opinione.

    per quanto riguarda i solari, ecco alcuni studi.
    Benzophenone-3 non risulta tossico su studi sui topi http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7482593
    i filtri solari nei prodotti spray hanno un bassissimo rischio di penetrazione: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19496837
    questo è un articolo sulla vitamina D che cita molti studi scientifici: http://ods.od.nih.gov/factsheets/vitamind.asp

    questi sono solo alcuni studi, se fai una ricerca su pubmed (è una delle mie fonti preferite perchè è un sito che raccoglie studi scientifici sugli ingredienti usati nei prodotti e le relative conclusioni) ne troverai molti altri.

    Poi certo esistono ingredienti che fanno bene e altri dannosi e trovo utili gli articoli che offrano spunti di riflessione. La cosa importante secondo me è prendere tutto quello che si legge con le pinze, ascoltare anche l'altra campana e verificare le fonti in modo che uno possa farsi una sua opinione e scegliere che ingredienti preferisce usare in base ai fatti e non agli allarmismi (e so che tu non volevi creare allarmismo, ma solo far riflettere che è sempre una cosa importante).

  12. fraise
    fraise07-05-2010

    Super! Andrò a spulciarmi ben bene il sito e gli articoli, grazie della dritta :D non sapevo nemmeno dell'esistenza di pubmed!
    Sono perfettamente d'accordo su tutto, alla fine questo nasce come un luogo di confronto e vuole sempre continuare ad esserlo :) sennò come scopriremmo cose nuove???
    Son proprio contenta di questo scambio di commenti, grazie gio e a tutte le altre che hanno partecipato finora :) notte ragazze!

  13. olivia
    olivia07-21-2010

    il post è interessantissimo!!
    scritto bene..
    ovviamente come in tutto anche nella questione protezione solare io cerco la via di mezzo.
    al mare cerco di stare molto sotto l’ombrellone e tassativamente ci resto nelle ore centrali del giorno.
    nonostante la consistenza fastidiosa uso la protezione 50 ecobio ( ora purtroppo ho dovuto ripiegare sull’erbolario per questioni di tempo) c’è un video di dermtvdotcom che spiega bene un trucchetto di una spmplicità unica per applicxare bene le creme densee fa vedere la giusta quantità da applicare per per ottenre il massimo rendimento.
    per tutti i giorni uso una crema protezione 20, alterno quella ecobio con quella non ecobio le rare volte che esco in città e sovrappongo sempre il fondo minerale che ha una protezione base di 15/20
    penso di aver trovato un buon metodo che mi metta un po’ al sicuro da tutti i rischi :)
    penso che ci scriverò un post o un farò un video

  14. mutually preferred insurance
    mutually preferred insurance09-27-2010

    Great post! You should definitely follow up to this topic!!

    -Thanks,
    Lois

Rispondi